SF260EA secondo volo

Ieri, seconda sessione di volo del modello, ho effettuato dei test di velocità minime e conseguente stallo, nelle varie configurazioni di volo, ottenendo dei risultati soddisfacenti, nonostante l’importate carico alare del modello (150 gr/dm2).

Il modello con un apertura alare di 1,64 m, in ordine di volo pesa 5,2 kg. Ha contribuito all’aumento di peso, la presenza di un riproduttivo impianto luci completamente separato dall’elettronica di comando, e di un motore Saito 4 tempi a benzina da 17cc, anch’esso dotato di impianto elettrico separato.

Non sono ancora soddisfatto della sezione carrelli, che necessita, di alcune modifiche per poter sopportare un eventuale atterraggio “pesante”, e della sostituzione delle ruote, le quali, incluse nella scatola di montaggio, sono in spugna morbidissima che si sfalda facilmente durante il rullaggio con vento a traverso.

Ciò nonostante sono soddisfattissimo, il modello possiede un realismo di volo paragonabile al vero e le luci, visibili anche di giorno nelle giuste angolazioni, danno quel tocco in più.

Ecco una foto a terra in stile retrò (non centra nulla ma è smart 😀 )

Appena avrò completato i collaudi del carrello, monterò le relative pannellature a copertura degli stessi. Alla prossima!

 

Collaudo extra 300

Oggi, anche se non era proprio la giornata ideale per un collaudo, a causa del “venticello” che tirava  a volte anche con qualche raffica, Simone ha deciso di collaudare il suo nuovo modello extra 300 (usato).

Ha chiesto la mia assistenza, che è stata più che altro morale, e dopo un ritocco alla carburazione, una trimmatina a cabrare del timone di profondita (rivelatasi comunque insufficiente in volo tant’è che è stata ritoccata) e il controllo del baricentro (arretratissimo in quanto 3D), l’extra 300 Carf “tutto fibra” da 2,12 m  di apertura alare e motorizzato con un50cc, ha spiccato il primo volo nelle sue mani.

Al primo roll veloce sono andato in apprensione… ho sentito un fischio provenire dal modello e ho pensato dentro di me:”ecco… s’è perso qualcosa”, ma prontamente Simone mi rassicura:”Hai sentito come fischia quando rolla veloce?  E’una sua caratteristica…”

Insomma dopo un po’ di “fischi” qua e la, viene giù con un atterraggio da manuale anche se non gradito da Simone, a causa del settaggio del baricentro “Tipo 3D” cioè molto arretrato. Per questo si è ripromesso di modificarlo rendendolo “classico” e di dare anche un’ulteriore aggiustatina alla carburazione, forse ancora un po’ magra.

Manifestazione Piper Day all’Icaro

Il 25 giugno 2017 ho partecipato per la seconda volta ad una manifestazione organizzata presso il campo Icaro, dove con molto piacere, ho rivisto vecchi amici modellisti che non vedevo da tempo, e ne ho conosciuti di nuovi. Ho trascorso insieme a loro, una piacevole giornata. Da rifare!

Questo sotto è il mio piccolo e modesto, ma divertentissimo, pipercub in epo con cui ho partecipato.

Qua sotto invece, alcuni dei modelli partecipanti nell’edizione del 2016, e uno non è un modello…. si capisce quale no?

Aermacchi SF260 EA in costruzione

Da qualche giorno sto costruendo (si fa per dire, è un ARF) il mio nuovo modello. Mi ha sempre appassionato, vederlo svolazzare sulla mia testa fin da bambino ed avendo in varie occasioni, avuto modo di toccarlo con mano, non ha fatto altro che accrescere l’ammirazione verso questo aereo.

Ecco un test dei servocomandi nelle semiali prima del completamento dell’assemblaggio

lo scasso nel cofano per far uscire le punterie del Saito FG14cora devo studiare e inventarmi come incernierare lo sportellino del vano carrello anteriore, posizionato sotto il cofano motore e non previsto dalla scatola di montaggio, ma che voglio mettere, per un maggiore realismo.

infine l’interno del cockpit, fatto dalla ditta costruttrice VQ models.

vi terro aggiornati!